Una lavorazione avventurosa, lunga e sofferta, che hanno reso più intenso il contenuto di - 3,14 - 10 canzoni pop che ad ogni nuovo ascolto acquistano un peso specifico maggiore. Nel mondo di 3.14 ci si arriva seguendo dei percorsi dichiarati, beatlesiani soprattutto, anche se poi i riferimenti sono sostanzialmente mediati dalla personalita' dell’autore. I testi hanno una forte valenza introspettiva e autobiografica, e la sensazione è quella di stare al cospetto di chi è alla perenne ricerca di sè stesso, senz’altro orientato alla speranza (Vivere - L’uomo dopo - Non è mai) eppure con un retrogusto rifllessivo e un pò amaro (Giornate al Mare) e con allusioni all’amore difficile o incompiuto (Maria - Quello che non sono). Felice è una sorta di manifesto dell’accettazione dei propri limiti, Bugie una candida ammissione di colpevolezza, Conserva e Donterederò due storie cupe e sognanti.